Pop Topoi

A translation-wise conspiracy against catchy tunes.

50 Cent ft. Justin Timberlake and Timbaland, “Ayo Technology”

50 Cent ha recentemente perso contro Kanye West sul campo di battaglia delle classifiche di vendita internazionali. L’artista di Chicago ha infatti stracciato il rivale aggiudicandosi la prima posizione sia in USA che in UK. E un po’ ce ne rammarichiamo, perché la “Stronger” di Kanye, costruita su un sample di tamarro-ma-pur-sempre-raffinato French touch, è decisamente meno sporcacciona di “Ayo Technology”. Il singolo apripista di 50 Cent è infatti un compendio di riferimenti sessuali più o meno espliciti nella miglior tradizione “sono gangsta e se ce l’hai me la devi dare”.

Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto, notiamo come nel titolo l’autore giochi sul contrasto tra tecnologia e regionalismi sardi. Questo legame ossimorico ben si sposa con l’anima della canzone: cutting-edge nell’arrangiamento, burina nei contenuti.

La traccia inizia in modo epico tra suoni che non ci è dato capire se siano sintetizzatori o cori maschili. 50 Cent fa grandi promesse nell’intro: “Qualcosa di speciale / Indimenticabile / 50 Cent (Cent) / Justin (Tin) / Timbaland (Land) / Perdio!”. Dopo aver costruito tutte queste aspettative nell’ascoltatore anglofono ed essersi presentato – perché, ricordiamolo, il 90% di un testo hip pop è costituito dall’ostinata ripetizione del proprio nome – 50 Cent ci avverte subito del fatto che “Lei, lei ne vuole” e lui gliene darà. Sarebbe poco carino, deludere la “she” di turno, del resto. E Fifty è un noto gentiluomo.
Poi ecco che parte una sorta di “risposta” musicale a Kanye. Se l’autore di “Stronger” ha scelto di campionare il vocoder dei Daft Punk, ecco che 50 Cent e la produzione di Bisteccone Timbaland ribattono con un’ossessiva cacofonia 8-bit. Veniamo a sapere che la donzella in questione non è proprio una santarellina, e che, anzi, “ci sa fare con quel palo”, perbacco! Anche l’ospite d’onore, Justin, dal canto suo, sottolinea le prodezze di questa squinzia che ” E’ sempre pronta / Quando ne vuoi tu, ne vuole anche lei / Come una ninfomane”. Notare, subito dopo, la rima baciata di grande efficacia tra “nympho” e “info”: due lemmi di origine latina uno dietro l’altro in meno di un secondo! Fifty, “che vuol ch’io faccia del suo latinorum?”.
Poi veniamo informati che la signorina è anche ‘na cifra “new age” (ma non era una spogliarellista?), cosa che evidentemente attizza loro un sacco, perché decidono di attirare la sua attenzione con un bel “Ayò”, manco fossero due pastori di Porto Torres che chiamano a raccolta la pecorella smarrita.
“Sono stufo di usare la tecnologia / Perché non ti siedi su di me?”, dice l’ex ‘N Sync, che evidentemente finora si è limitato a riprenderla sul suo Motorola per poi mandare scabrosi mms a tutti i suoi amichetti della crew alla sagra del porceddu. Ayò!

Ma queste sono solo supposizioni. Infatti, quella che finora ci è parsa essere una canzone che esplora con attitudine crepettiana il tema della tecnologia nei rapporti interpersonali, potrebbe rivelarsi in realtà una coraggiosa dichiarazione di 50 Cent e Justin a proposito del loro disperato e continuo ricorso all’onanismo.
Il rapper ha infatti rivelato in un’intervista a Def Sounds che il titolo originale della traccia era “Ayo Pornography”. Quindi, se ricomponiamo mentalmente il ritornello della traccia cambiando la parola in questione, si aprono nuovi orizzonti interpretativi sulla solitaria vita sentimentale dei due musicisti. Peccato che a questa loro – inaspettata – fragilità si contrapponga un Kanye “Più forte / più veloce” e soprattutto “più duro”.

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