Pop Topoi

A translation-wise conspiracy against catchy tunes.

Mariah Carey, “All I Want For Christmas Is You”; Wham, “Last Christmas”

Nell’introduzione al blog, abbiamo detto di occuparci della traduzione di pop contemporaneo da classifica. Eppure, c’è una ragione precisa che giustifica un post su due canzoni risalenti, rispettivamente, al 1994 e 1984. Un tempo, il cd singolo era un prodotto di consumo legato all’hic et nunc musicale: “scadeva” dopo qualche mese di permanenza negli scaffali dei negozi – e talvolta ricompariva a prezzo scontato secoli dopo. Di conseguenza, le classifiche non riflettevano le reali abitudini di ascolto in un determinato arco di tempo, bensì le decisioni di marketing dettate dalle case discografiche e/o stazioni radio in un dato momento. Per intenderci: in una classifica del 2000, per esempio, si trovavano singoli pubblicati nel 2000 o, al massimo, nel 1999 (salvo casi particolari di ristampe o artisti dalla tardiva fortuna). Oggi, iTunes e altre piattaforme di download legale hanno rivoluzionato lo scenario, fornendoci classifiche più accurate sugli effettivi acquisti degli ascoltatori. Ed ecco, quindi, comparire nelle top 10 canzoni di anche dieci o vent’anni fa.

Il periodo natalizio è particolarmente adatto per osservare questo trend – soprattutto in Regno Unito, dove imperversa l’ansia del Christmas Number One e per l’occasione si scongelano gli urletti della Carey (quarta nella classifica generale e prima in quella dei download) e le cheesy capigliature Wham (anche loro nella top 10 UK di questa settimana).

Quale migliore occasione, quindi, per occuparci di un Pop Topos tutto festivo: il PopPanettone. Dicesi PopPanettone una traccia ad uso e consumo limitati al mese di dicembre (anche se talvolta già da ottobre è possibile sentirle al supermercato) che soddisfi almeno uno dei seguenti parametri:

  • l’impegno umanitario V.I.P. (Band Aid, “Do They Know It’s Christmas?”);
  • la presenza di campane e campanellini;
  • l’atmosfera festiva da Christmas carols: la neve, le renne, i regali, il cotechino;
  • e, novità di quest’anno, valgono anche le cover eseguite in duetto con un cadavere (Eva Cassidy & Katie Melua, “What A Wonderful World”).

Iniziamo da “All I Want For Christmas Is You”. La Carey precisa subito i suoi desideri: se ne infischia altamente dei “regali sotto l’albero”, della “calza appesa al caminetto”, e confessa che non rimarrà certo sveglia ad aspettare l’arrivo delle renne. La sua unica richiesta è che Santa Claus le riporti il suo ciccino. Vuole che tu l’aspetti all’uscio, che la stringa forte e che passi il 25 con lei. In barba al “Natale con i tuoi”, Mariah se ne sbatte della tua messa di mezzanotte e del cenone con la nonna: ti vuole tutto per lei e ti aspetta sotto al vischio. Più che una letterina a Babbo Natale, sembra una minaccia di rapimento. E c’è da giurarci che chiunque, dopo averla sentita strillare in falsetto per tre minuti buoni, si arrende proclamandosi vittima di questa guerra di decibel.

Ci è parso inutile tradurre la canzone nella sua interezza. Perché mai darsi da fare a decifrare le banalità delle liriche quando Google ci fornisce questa FEDELISSIMA traduzione automatica:

Io non chiedo molto per questo Natale
Non mi auguro, anche per la neve
Sto solo andando a mantenere su di attesa
Sotto il vischio
Non voglio fare un elenco e inviarlo
Al Polo Nord per Saint Nick
Non mi sveglio di soggiorno, anche
Magic sentire quelle renne clic
“Causa voglio solo voi qui stasera
Azienda in modo serrato per me
Che cosa posso fare di più
Baby tutti voglio per Natale sei tu
Ooh bambino
Tutte le luci brillano
Così brillantemente ovunque
E il suono di bambini
Ilarità riempie l’aria
E tutti sono canto
Ho sentito suonare le campane quelli slitta
Santa non si mettono di me quello che mi ha realmente bisogno
Non vi preghiamo di portare il mio bambino a me …
[...]
Fai mio desiderio avverarsi
Tutto quello che voglio per Natale è…
Tu.

Le cose non vanno certo meglio per George Michael. Com’è ben noto, l’anno scorso ha donato il suo cuore, ma gli è andata male (un caso di malasanità al reparto di cardiochirurgia). Così, quest’anno si è ripromesso di tenere il suo cuore in serbo per “qualcuno di speciale”. Purtroppo, George è finito in una sorta di loop e tutti gli anni ci casca, poveretto. Tuttavia, è possibile trovare una giustificazione a quell’amore non corrisposto nel lontano 1984. Forse la signorina alla quale George offrì il suo cuore 23 anni fa aveva già capito tutto in tempi non sospetti. In era pre-arresto, pre-coming out e pre-”Outside”, la lungimirante donzella anni ‘80 già sapeva delle scappatelle dell’ex Wham…
Anche in questo caso, Google “Traduci questa pagina” ci dà grandi soddisfazioni:

Natale scorso, ho dato il mio cuore,
Ma il giorno successivo, Lei ha dato via

Quest’anno, per salvare mi da lacrime
I’ll darla a qualcuno di speciale

Una volta morsi e due volte timido
Mantenere il mio, ma la distanza è ancora cattura il mio occhio
Ditemi voi fare bambino mi riconosce?
Ebbene è stato un anno, non mi sorprende

(Buon Natale!) Mi avvolse e inviato
Con una nota dicendo “I Love You” Io non significava
Ora so che cos’è un cretino ho
Ma se hai baciato ora so ti ingannare ancora una volta.

That’s all folks, almeno per il 2007. Buone feste a tutti!

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